RCE Foto






Login LogoutIscriviti a JuzaPhoto!
JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione, acconsenti all'utilizzo dei cookie e confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy.

OK, confermo



Trystero
www.juzaphoto.com/p/Trystero



avatarPaolo Poli in RaiPlay / Teche Rai
in Tema Libero il 27 Maggio 2020, 14:52


Finché è disponibile voglio consigliare la visione delle quattro puntate di BABAU di Paolo Poli:
www.raiplay.it/programmi/babau

" Nella primavera del 1970 Poli, con l'ausilio del regista Vito Molinari (con cui aveva lavorato alle operette televisive dei primi anni Sessanta) e complice Ida Omboni, negli studi di Torino registra BABAU , un'indagine in quattro puntate sulle caratteristiche negative dell'italiano medio (mammismo, conformismo, arrivismo, intellettualismo) e summa del repertorio teatrale della sua attività precedente. Ma in autunno arriva da Roma il diktat di bloccare la messa in onda perché "giudicato inopportuno e spregiudicato". Per sei lunghi anni il programma viene congelato per essere trasmesso nella Rai riformata nell'agosto 1976, perso nel palinsesto estivo. A monito del ritardo nella messa in onda, il titolo diventa Babau '70 . Lo show è un insieme di memorabili performance d'autore: nella prima puntata, sul tema del mammismo, Poli recita la "modesta proposta" di Jonathan Swift di arrostire i bambini in esubero nella Londra della rivoluzione industriale, nonché la celebre interpretazione "en travesti" della madre de La Nemica di Dario Niccodemi, che Poli aveva rappresentato in teatro due anni prima. Nella terza, dedicata all'arrivismo, e definita successivamente dal critico della Stampa Ugo Buzzolan, in occasione della messa in onda, "un documento di quello che per anni non si è potuto fare o dire in televisione", figurano, tra l'altro, un'intervista con la giornalista Camilla Cederna (in quei mesi da molti malvista per i suoi scritti indagatori sull'oscura morte dell'anarchico Pinelli, collegata ai fatti della strage di Piazza Fontana) che se la prende con ecologisti e armatori, Laura Betti che canta due canzoni anticonformiste del suo repertorio, Adriana Asti recita il personaggio della prostituta d'alto bordo da "Gli uomini preferiscono le bionde", e un finale antimilitarista. Tutto allacciato da un diavolo-Poli, che pronuncia ora frasi blasfeme ("Io credo al buon Dio...per forza, se Dio non ci fosse, non ci sarei neanch'io") ora moralistiche ("Sovente dietro il successo ci sono io"). Babau '70, col tempo, è diventato uno dei capitoli più emblematici della storia della censura televisiva, che però non frenò assolutamente l'attività televisiva dell'attore, che iniziò, anzi, a fare incursioni come fine dicitore nei programmi culturali di Sapere. "

Qui un estratto che otto anni fa pubblicai in YouTube, con Paolo Poli e Umberto Eco che parlano di Cuore di De Amicis


Sono davvero fortunato, di Paolo Poli ho visto quasi tutto quello che ha fatto a teatro dal 1972 fino alla morte avvenuta nel 2016.


0 commenti, 26 visite - Leggi/Rispondi


avatarFacebook: come non stressarsi o perdere troppo tempo?
in Tema Libero il 06 Maggio 2020, 11:08


Mi spiego meglio. Non ho mai attivato un vero account Facebook col mio nome. Ho solo un account vuoto con un nickname, che mi è servito per creare una "pagina facebook" con il mio vero nome, che contiene solo indirizzo e attività. Questo per essere reperibile nel caso che qualcuno mi cercasse in Facebook dando per scontato che ci sono tutti o quasi. Qualcosa come una inserzione nelle Pagine Gialle.

Ma in tanti mi dicono che bisogna esserci davvero con un account personale, anche per promuovere il proprio lavoro, pubblicando immagini per trovare contatti veri, non scemenze.
Tanto per fare un esempio di scemenze, ero iscritto a un gruppo di Whatsapp creato dagli ex compagni di classe del liceo. Due mesi fa sono uscito dopo l'ennesimo messaggio "fai girare" pieno di strünzate razziste, e dopo aver tante volte sbufalato ogni tipo di fake. Non vorrei trovarmi a breve nella stessa situazione su Facebook, dove a quanto ne so c'è pure l'usanza sociale dei like reciproci e dell'amicizia ecc.
Quindi chiedo a chi lo frequenta ed è riuscito a non stressarsi , se e come è possibile.
E faccio una prima domanda precisa, è possibile usare un numero di cellulare diverso? nel senso che, su un vecchio Nokia 3410 sempre spento, ho una SIM che uso solo quando devo per forza inserire un numero di telefono in qualche modulo o account e non voglio fornire quello vero. Non userei mai Facebook sul cellulare vero.


20 commenti, 339 visite - Leggi/Rispondi


avatarAttività di grafico/fotografo e regime forfettario
in Tema Libero il 22 Dicembre 2019, 17:09


Pochi giorni fa ho chiuso la ditta che avevo da più di 20 anni (e prima comunque lavoravo nello stesso settore grafico). Il mio socio era in pensione da anni e una società comportava costi fiscali e contabili non più sostenibili.
Così il prossimo anno riaprirò come ditta individuale e dovrò decidere se optare o no per il regime forfettario e ho pensato di chiedere informazioni a chi ha una attività simile in forfettario .

Inizialmente lavoravo come grafico e illustratore (ho fatto tante copertine di dischi), con modellazione 3D (progetti di arredo urbano, per stand fieristici e espositori di piastrelle) fotoinserimenti di pavimenti e rivestimenti per cataloghi, e solo negli ultimi anni ho iniziato a fatturare vere e proprie fotografie, per un negozio di arredamento e per amici architetti. Non lavoro per i privati.
I codici ATECO in entrambi i casi mi rimandano a un indice di redditività alto, ovvero 78% , cosa purtroppo non vera.
Da quanto ho capito questo significa che potrò scaricare come spese solo il 22% del ricavo. Il commercialista mi ha detto che per capire se conviene bisognerebbe fare calcoli precisi basati su ricavi e spese degli anni precedenti, e ovviamente ne riparleremo prima di prendere una decisione, però intanto vorrei fare una domanda ai frequentatori del forum:

C'è qualcuno che lavora come fotografo in regime forfettario e mi può dire se davvero conviene o se è meglio rimanere come prima, ovvero contabilità semplificata?


0 commenti, 88 visite - Leggi/Rispondi


avatarX-Rite i1 Display Pro o Studio?
in Computer, Schermi, Tecnologia il 02 Novembre 2019, 11:28


Mi sono accorto che l' i1 Display Lite , che acquistai una decina di anni fa, non funziona più bene.
Le ultime profilazioni ottenute mi sembrano verdastre e quello che vedo a monitor non corrisponde alle prove colore certificate.
Quindi ho deciso di comprare un nuovo i1 Display. Ho visto che ci sono tre versioni: Studio, Pro e Pro Plus, ma la più costosa la escludo in partenza, quindi:
xritephoto.com/i1Display-Studio
xritephoto.com/i1Display-Pro
Vedo che ci sono differenze soprattutto nelle funzioni del software X-Rite, più o meno come era nelle precedenti versioni "Lite" e "2".
Con il "Lite" mi sono trovato bene e le limitazioni sparivano se usato con altri software come BasICCcolor.
La differenza di prezzo, vedo su Amazon, è di circa 50 Euro.

Qualcuno conosce entrambe le versioni e mi sa consigliare?

--------------------------
P.S.
Ho appena trovato questa pagina che parla di problemi legati all'aggiornamento a Mac OSX Sierra , che io ho fatto due mesi fa. E i problemi di calibrazione li ho notati proprio dopo l'aggiornamento.
www.xrite.com/service-support/knownmacosxhighsierra1013issues
Ma non parlano del modello "Lite", e forse il mio difetto è legato solo all'età e al deterioramento dei filtri dicroici.


13 commenti, 1027 visite - Leggi/Rispondi


avatarTest: host per foto da mostrare nei forum
in Tema Libero il 01 Agosto 2019, 10:16


Sto cercando di capire se è di nuovo possibile con Dropbox condividere un link per mostrare una immagine nei forum.
Anni fa era possibile e lo usavo molto, poi cambiarono le regole e la cartella "public" divenne inutilizzabile in quel senso.

Provo con una immagine per vedere se funziona:

[IMG]https://www.dropbox.com/s/2pmbgiqujojhtcl/Sassuolo_Peschiera_Ducale_1.jpg?dl=0[/IMG]

No, non funziona. Però in un sito leggo che si riesce semplicemente cambiando la parte finale del link dal punto interrogativo in ?raw=1

[IMG]https://www.dropbox.com/s/2pmbgiqujojhtcl/Sassuolo_Peschiera_Ducale_1.jpg?raw=1[/IMG]

No neppure così.

Provo con Google Photo:

[IMG]https://photos.google.com/album/AF1QipPbRgsULduLC4TYHNrsxgdNMn5zU1pDgr3bV2tU/photo/AF1QipPP6PDbdwLgE9k3DGl6anEDKWCRsZE90Oj_gsh9[/IMG]

Neppure...

Normalmente metto le immagini nel mio spazio web, ma nel caso di "certi forum" (leggi complottisti) preferirei non far conoscere il mio nome e cognome. Qual'è un host sicuro, che non mi tolga i link a tradimento come è già successo con Dropbox e ImageShack?

Intanto ho provato a iscrivermi in IMGUR, provo...





OK, funziona. Spero che per qualche centinaio di immagini a definizione da forum il servizio rimanga gratuito e non arrivino poi sorprese...


3 commenti, 144 visite - Leggi/Rispondi


avatarApollo 11: tutte le foto
in Tema Libero il 20 Luglio 2019, 9:04


Tutte le foto di tutte le missioni Apollo, rullino per rullino (15.806 foto): www.flickr.com/photos/projectapolloarchive/albums

Apollo 11 in Real Time : apolloinrealtime.org/11/
Cliccando su "Now" tutta la missione Apollo 11 in diretta a distanza di 50 anni, con audio, video e foto.

Apollo Lunar Journal , moltissimo materiale tecnico, rapporti, progetti, documenti sugli esperimenti scientifici effettuati, i dialoghi degli astronauti, audio, filmati, e foto:
www.hq.nasa.gov/alsj/main.html

Le scansioni dei numeri di Epoca dedicati alle imprese spaziali, dal 1951 al 1973:
www.petitesondes.net/Speciale-Epoca-Spazio.htm

Moonscape , tutti i filmati e le foto di Apollo 11:
moonscapemovie.blogspot.com/p/la-versione-piu-recente-di-moonscape-in.

Le pagine con le foto scattate dalla sonda LRO che dal 2009 orbita attorno alla Luna e che sta mappando con un dettaglio altissimo tutta la superficie lunare, in vista di nuove esplorazioni: www.lroc.asu.edu/images
Ha iniziato inviando immagini a una definizione di 1 metro per pixel, poi è scesa di quota e ne ha fatte migliaia a 50cm/pixel. Nel 2012 è scesa ancora e il dettaglio è arrivato a 25cm/pixel.
Oltre a crateri, vallate, montagne… ha ripreso anche i rottami rimasti sulla Luna, quindi ciò che resta delle missioni Apollo e di tante altre sonde americane e russe. Di recente ha fotografato anche le sonde cinesi Chang'e 3 e 4.

LROC Featured Sites (i siti degli allunaggi Apollo e di altre sonde)
www.lroc.asu.edu/featured_sites/
LROC Browse Gallery (le migliori foto della superficie lunare, regolarmente aggiornate)
wms.lroc.asu.edu/lroc_browse

Le foto pubblicate hanno una definizione enorme, arrivano a oltre 10000x100000 pixel. E si possono scaricare anche nel formato originale RAW. Chiunque sappia un minimo di fotografia digitale sa anche che nel RAW non è possibile aggiungere qualcosa, ritoccare qualcos'altro e poi salvare di nuovo l'immagine in RAW, perché non è una immagine, sono i dati grezzi ripresi dalla sonda.

Infine, per chi ha dubbi, il libro gratuito di Paolo Attivissimo " Luna, sì ci siamo andati ", in PDF:
complottilunari.blogspot.com/2010/03/luna-si-ci-siamo-andati-faq.html
E la versione più aggiornata ora anche online:
lunasicisiamoandati.blogspot.com/2017/12/indice.html


3 commenti, 293 visite - Leggi/Rispondi


avatarBatterie Patona difettose o caricabatterie canon difettoso?
in Computer, Schermi, Tecnologia il 19 Dicembre 2018, 21:08


Per più di tre anni ho usato sulla Canon 6D due batterie Patona alternandole all'originale. Tutto bene fino al luglio scorso quando una Patona ha iniziato a non caricarsi più. Il caricabatterie Canon iniziava a lampeggiare velocemente e rimaneva sempre lampeggiante. Ho montato sulla 6D la seconda Patona che era già carica, poi la Canon.
Due giorni fa ho provato a caricare anche la Patona che credevo ancora buona... stesso difetto.
Ne ho acquistate altre due su Amazon, arrivate oggi.
Stesso difetto!

Cosa può essere successo?
E' possibile che il caricabatterie Canon non funzioni più?
Al momento non me la sento di togliere dalla 6D l'originale per provarla sul caricabatterie, perché ne avrò bisogno per Natale.


12 commenti, 1128 visite - Leggi/Rispondi


avatarStampa da diapositive 6x9 cm? (per non parlare dei prezzi dell' Ilfochrome!)
in Tecnica, Composizione e altri temi il 30 Novembre 2018, 16:57


Dovrei stampare questa mia diapositiva 6x9 cm ma i laboratori fotografici che in zona Modena/Reggio stampavano grandi formati hanno tutti chiuso, perlomeno quelli dove andavo fino a qualche anno fa.





La diapo risale agli anni '80 e allora stampavo in Cibachrome in formati da 30x45 a 50x70. Ho cercato informazioni su eventuali laboratori che ancora fossero in grado di offrire questo materiale e ho trovato...
www.lab-ciba.com/pricelist.html
Un 50x70, ovvero il formato che mi è stato chiesto, 1150$ !
Ho poi letto nel forum Foveon ( forum.foveon.it/index.php?topic=5133.0 ) che ci sono pochissimi laboratori che ancora hanno i materiali per stampare il Cibachrome > Ilfochrome, e che per questo si fanno pagare a peso d'oro.
Devo quindi trovare un sistema alternativo, però vorrei una qualità fotografica e carta lucida e colori molto saturi e brillanti... insomma vorrei ricreare il più possibile l'effetto "plastic/metal" del Cibachrome.
Qualcuno mi sa consigliare?


16 commenti, 745 visite - Leggi/Rispondi


avatarJuzaforum - Password non accettata
in Blog il 30 Ottobre 2018, 12:31


Improvvisamente non riesco più a entrare nel forum con l'altro Mac. La password (registrata anche con 1Password) non è più accettata.
Qui sto scrivendo dal MacPro 2009 dove risulto connesso.
Ho provato a impostare da qui una nuova password ma non riesco perché non mi accetta la vecchia.
Come posso fare?


12 commenti, 330 visite - Leggi/Rispondi


avatarUn ricordo di Lindsay Kemp
in Tema Libero il 25 Agosto 2018, 22:09


Oggi è morto Lindsay Kemp, grande tra i più grandi del teatro mondiale (no, non esagero).

Conoscevo la sua collaborazione con il David Bowie dei primi anni '70, così quando all'inizio del 1979 lessi che sarebbe arrivato a Milano con due spettacoli, Flowers (da Notre Dame Des Fleurs di Jean Genet) e Salomè di Oscar Wilde, decisi di andarci senza pensarci due volte (domenica pomeriggio, treni con orari comodi da Modena). Li vidi entrambi, il primo al Teatro Manzoni e il secodo al Nazionale.
Flowers fu sconvolgente. Pur avendo già visto e amato tanti spettacoli di Carmelo Bene, certamente non "tradizionali", l'impatto con Lindsay Kemp fu più emotivo, quasi fisico. Ricordo l'inizio con una musica di tamburi ossessivi a volume assordante, mentre sulle impalcature di tubi da cantiere una decina di attori/prigionieri mimavano impossibili approcci sessuali tra le sbarre (riferimento al film Un Chant d'Amour di Genet). Seguono scene drammatiche come un gruppo di ombre velate a lutto che fa una danza con ombrelli sotto la pioggia in un cimitero, poi una specie di grottesca cerimonia funebre con i parenti rappresentati come rapaci. Alla fine della cerimonia uno sparo. Poi tutto tace e appare Kemp che interpreta Divina, una dama sfatta dei bassifondi, lentissimamente si avvicina a un tavolino da bar, si fa servire con sinuosi movimenti serpentini delle mani, come fosse una regina. Ma intanto i marinai la sbeffeggiano e la oltraggiano. No... non voglio raccontare tutto... Cito solo la scena più bella. Dopo essere stata "umiliata e offesa", sposata e abbandonata (vestita come Ingrid Thulin in " La Caduta degli Dei " di Visconti), Divina vede scendere dalle impalcature un angelo, come colonna sonora " You're my thrill " cantata da Billie Holiday. Divina balla con l'angelo (annunciatore o sterminatore?) che diventa un ragazzo che alla fine muore tra le sue braccia come nella Pietà di Michelangelo. Un urlo finale straziante, sgraziato, rauco, animalesco, è l'unica "parola" dello spettacolo.
Avevo la macchina fotografica con me ed ero pure nelle prime file, ma ero così ipnotizzato che non riuscii a fare nessuna foto.
20 minuti di applausi. E confesso che piansi di gioia.

La settimana dopo tornammo a Milano, con alcuni amici ai quali avevamo raccontato l'esperienza straordinaria. Il secondo spettacolo era Salomè , tratto da Oscar Wilde.
Il teatro era un altro, il Nazionale, lo ricordo molto più brutto, grande, una specie di cinemone di periferia. Sarà stato che non trovammo posti vicini al palco, sarà stato che a differenza di Flowers qui c'erano anche delle parti recitate da alcuni attori in un improbabile italiano, sarà che avendo visto tante volte la Salomè di Carmelo Bene... non so... ma l'impatto fu meno esaltante.
Rividi poi Kemp tutte le volte che mi fu possibile e a distanze affrontabili (Milano, Bologna, Firenze, Prato): Flowers almeno altre tre volte, e poi Duende , Mr Punch , Nijinsky , Parade , Il sogno della notte di mezza estate , Onnagata ...

A Salomè feci qualche foto, ma ero lontano e così salvai solo questi pochi scatti che metto qui in ricordo di Lindsay Kemp.















0 commenti, 295 visite - Leggi/Rispondi


avatarLuci per foto di piastrelle
in Tecnica, Composizione e altri temi il 23 Maggio 2018, 10:56


Il mio lavoro principale è la computergrafica, ma faccio anche foto. Ad esempio per i fotoinserimenti di pavimenti e rivestimenti in location fotografiche spesso devo prima fotografare le piastrelle singole, con misure che possono variare dai 20x20 ai 100x100 o più. A volte i clienti, soprattutto se si tratta di grandi formati, mi chiedono di andare da loro a fare le foto, e le condizioni sono le più varie e disastrose, dalla sala-mostra a una stanza qualunque, dal piazzale esterno a un terrazzo. Luci nel caso di foto in interni... quello che trovo.
Però ho due vecchi faretti da studio che usavo molti anni fa in chiesa per i matrimoni degli amici, con luci alogene da 300W. Con questi ottengo immagini dalla dominante gialla, che posso correggere utilizzando come riferimento il Colorchecker.
La mia domanda è: all'epoca delle pellicole sicuramente non c'erano, ma oggi esistono lampadine con temperature colore più neutre e "naturali", da poter sostituire alle alogene nei faretti ?




22 commenti, 901 visite - Leggi/Rispondi


avatarConsigli per un tablet?
in Computer, Schermi, Tecnologia il 03 Marzo 2018, 18:48


Non ho mai avuto portatili o tablet, ma adesso stavo pensando di acquistare un tablet per un uso prevalentemente rivolto a: visualizzazione di immagini di miei lavori quando vado dai clienti, consultazione di documenti in PDF o testi vari, appunti in biblioteca.
Per la cifra che volevo spendere (bassa, attorno ai 200 euro) avrei trovato al Comet due modelli di Samsung e un iPad Mini.

- iPad mini MF450TY/A 199 Euro
- Samsung T561 WiFi + 3G 199 euro (169 ordinandolo online)
- Samsung T560 WiFi 149 Euro
Ho guardato Samsung perché ho già uno smartphone, vecchiotto ma che va sempre benissimo.

Uso Apple dai tempi del Macintosh Plus (1987), ma questi iPad o iPhone sigillati, con poche possibilità di aggiornare memoria o inserire schede non li sopporto. O forse è perché non li ho mai usati e non so come si fa? I Samsung mi sembrano più usabili, e infatti questi hanno lo slot per inserire una card mini SD.
Avrei voluto anche uno slot per inserire una card SD standard da fotocamera, ho chiesto ma mi hanno detto che nei tablet non ce ne sono. Possibile? Serve un adattatore?

Per farla breve... qualcuno mi sa consigliare un modello anche non recentissimo ma che possa fare l'uso che cerco?
Ripeto, un uso semplice: visualizzazione di immagini di miei lavori quando vado dai clienti, consultazione di documenti in PDF o testi vari, appunti in biblioteca.
Non penso di usarlo come telefono, quindi andrebbe bene anche solo WiFi.
Sarebbe importante la maggior facilità possibile nel caricare immagini.



4 commenti, 311 visite - Leggi/Rispondi





prov. Modena, 2002 messaggi, 0 foto

  ULTIME 10 FOTO PUBBLICATE 

Invia Messaggio Privato   Aggiungi Amico


Trystero ha ricevuto 4447 visite, 0 mi piace

Contatti: Sito Web

AMICI (0/100)



 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve un compenso in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me