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Tecnica di scatto e postproduzione nella fotografia notturna


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avatarsenior
inviato il 02 Aprile 2020 ore 13:39

Nelle foto notturne esporre per la luce è fonadamentale. Altrimenti nn si ha equilibrio. I 14 stop del digitale nn sono sufficienti ma gestiti bene possono regalare grandi foto, se si comprende il limite.

avatarsenior
inviato il 02 Aprile 2020 ore 13:52

Nelle foto notturne esporre per la luce è fonadamentale. Altrimenti nn si ha equilibrio. I 14 stop del digitale nn sono sufficienti ma gestiti bene possono regalare grandi foto, se si comprende il limite.

Quindi raddoppiare "manualmente" i 14 stop della macchina per raggiungere quelli dell'occhio umano è reato? E vale per il notturno che per scatti di interno

Francesco mi sono collegato a quanto tu hai scritto, ma la mia domanda non è riferita a te ma a tutti

avatarsenior
inviato il 02 Aprile 2020 ore 13:52

nelle notturne trovo difficile azzeccare un buon bilanciamento del bianco: a volte per il mix di luci, a volte per la resa generale dell'immagine.. ciò nonostante credo sia fondamentale: aiuta molto nella resa. e raramente trovo "corretto" quello proposto dalla macchina

avatarsenior
inviato il 02 Aprile 2020 ore 13:59

Quindi raddoppiare "manualmente" i 14 stop della macchina per raggiungere quelli dell'occhio umano è reato? E vale per il notturno che per scatti di interno

Io credo che le ombre siano importanti quanto le luci.
È vero che l'occhio umano vede di più in termini di gamma dinamica ma lo fa se ci si concentra su un punto in particolare della scena adattando la sensibilità alla luce, guardare una foto nella sua interezza non è la stessa cosa. È per questo che immagini con troppa gamma dinamica risultano piatte ,strane e quasi irreali.

avatarsenior
inviato il 02 Aprile 2020 ore 14:02

@66ilmoro dipende dal tuo gusto.
Per me la foto notturna è la luce. La luce ha senso se c'è l'ombra.. può sembrare banale ma nn lo è. Degli esempi postati quello che colpisce è la luce... quella dei palazzi o delle auto. La luce riflessa su un muro.

Se non sottoesponi (esponendo per le luci) perchè vuoi dettaglio nelle ombre esce fuori un pastrocchio. Se vuoi sapere nn mi pongo il problema di "aumentare" manualmente gli stop. Anzi faccio esattamente il contrario. Li riduco, perchè il recupero delle ombre mortifica la luce.

Ma questo è solo il mio modo di vedere la foto notturna.

1) Espongo per le luci (-2 o -3 stop - questo mi aiuta molto con i tempi e con gli Iso)
2) In post bilancio il bianco (di solito mi risultano sempre delle dominanti sballate)
3) in post di solito riduco gli stop (nn li aumento)

avatarsenior
inviato il 02 Aprile 2020 ore 14:03

Concordo commissario, è proprio qui che l'abilità fa la differenza

avatarsenior
inviato il 02 Aprile 2020 ore 14:39

Mi dispiace, per me è troppo sovraesposta, toglie tridimensionalità/naturalità alla scena.... invece la location è davvero molto bella...
secondo me dovremmo uscire dalla legittimità dell'esprimere il proprio pensiero ed entrare nell'ambito di cosa sia classificabile giusto o sbagliato.... ed io credo profondamente che, in questa tua foto ci siano un paio di punti indiscutibilmente errati...
che poi a uno possa essere piaciuto creare una scena più luminosa anche se non reale, ci sta perchè abbiamo il diritto alla creatività, ma una zona sovraesposta rimane tale, cioè un errore...


la foto di Ale Z mi piace, è luminosa ma non la vedo così troppa sovraesposta, dipende da uno che idea ha, non toglie tridimensionalità, la naturalità della scena dipende se è richiesta o meno(non conosco il contesto).
la tua Salvo è un'altro tipo di foto bella ma diversa. entrambe buone



nel portatile vedo bruciate solo le luci delle lampade, non è la regola di fare n-mila esposizioni per salvare tutte le luci se non sono importanti(leggi insegne o altro). nella statua della fontana non vedo troppe bruciature.

La ripresa è bassa? pace non dobbiamo fare tutte le foto alla stessa altezza, è bello variare.

quella del chiosco invece la vedo come un errore, con un unico scatto la vedo dura, partire un pò sovraesposto ed aprire le ombre che la sony regge?

la foto di Francesco Verolino per qualcuno potrebbe essere sotto esposta a me piace il mood che trasmette

avatarsenior
inviato il 02 Aprile 2020 ore 16:30

Riguardo a luci/ombre e salvare i dettagli ovunque.

Io ho iniziato con la fotografia chimica. In quel momento la fotografia su questo aspetto era spesso fatta di "rinunce e sacrifici". La gamma dinamica insufficiente era un fatto praticamente normale.
Il fotografo faceva quotidianamente delle scelte: in certi casi (più frequenti) chiudeva le ombre verso il nero per non avere alte luci slavate (con le diapositive era la norma...), in altri bruciava completamente le parti più luminose (più comune nel bianco/nero molto meno nel colore).
Vedere una foto con "rinunce e sacrifici" è molto comune se si scatta in pellicola. Diventa il paradigma entro cui stai se usi quel mezzo.

I "nativi digitali" non hanno questo modo di vedere scritto nel DNA. E per questi fotografi diventa naturale vedere dettagli ovunque, in nome di una presunta "visione naturale".

Di fatto quel che succede è che a me (e penso a tanti altri nati "prima") accade di vedere oggi dei risultati digitali che non sembrano più fotografici, proprio perché oltrepassano quei limiti che una volta apparivano "naturali" per la fotografia...
Sorriso

avatarsenior
inviato il 02 Aprile 2020 ore 16:37

Se non sbaglio il nocciolo era: i fotografi "famosi" possono fare errori perché seguono una loro visione creativa.
Ma i fotografi che non sono famosi? Se trasgrediscono alle regolette commettono un errore oppure si possono permettere anche loro una licenza creativa che va oltre il manuale bignami della fotografia?
Salve a tutti, ciao Ale (rispondo pure a Gma), no il nocciolo non era questo, il punto cruciale è il perchè delle tue scelte, " cosa ti ha spinto a creare una scena cosi luminosa...? "
Mi spiego meglio, Ale, io credo che nessuno dovrebbe avere bisogno dell'istogramma o l'avviso di sovraesposizione per capire se un qualcosa è accettabile o possa stonare... il punto focale è proprio questo, io appena ho visto la tua foto, li per li sono rimasto attratto molto positivamente dalla geometria degli edifici, ma subito dopo sono stato attratto/distratto notevolmente dall'eccessiva luminosità su tutto il frame ed ancor di più su alcuni punti poco leggibili perchè troppo luminose, tipo lato destro in basso dove all'interno della vetrina del "negozio" risulta molto poco leggibile, e li ho perso l'interesse su tutto il resto, ormai ero totalmente distratto da questo, ed ho continuato solo a notare altri punti dove la luce è eccessiva...
Tutto questo per far capire cosa è accaduto nella mia testa e che possa accadere anche ad altri...
Quindi, se vogliamo venirne a capo, tu dovresti parlare del perchè hai scelto una PP cosi, ed io, come osservatore esterno, posso dire quello che mi suscita...
Per il resto non ci sono altre cose da dire...!!
Perchè hai deciso per una PP cosi luminosa...? perchè hai voluto spostare la luminosità verso il "giorno" anzi che valorizzare la naturale bellezza dello street notturno...??
Questo per me è l'unico nocciolo della questione...!!

avatarsenior
inviato il 02 Aprile 2020 ore 16:37

Questa non c'è stato verso di postprodurla meglio di così e, difatti, l'ho scartata. L'illuminazione led del chioschetto ne ha reso del tutto illeggibile l'interno:
Marco, è pacifico che, non tutte le situazioni sono sovrapponibili, ogni scena è unica e irripetibile....
Ma nella foto del chiosco, mi sembra evidente che l'esposizione in fase di scatto non sia stata precisa per quel contesto, che sembra uno di quelli un po più difficili...
Hai fatto anche altri scatti più sotto esposti..? in questi casi o si sottoespone al limite giusto, oppure si fanno due scatti, anche se con le GD di oggi diventa sempre più raro fare 2 scatti, ma può succedere.....



Sulla foto che hai proposto tu invece, proponi un titolo ben specifico: guarda che luna. Che la luna fosse il soggetto, era impossibile da capire senza leggere: è uno spicchietto, illuminato poco, con una concorrenza molto molto forte di tutte le fonti di illuminazione per nulla tenui: io vedo in primis il primo piano, poi le varie luci della città, infine la luna nel cielo..
Ciao Gma, ma ad essere sincero, ti confido che la luna non è il soggetto principale, il perchè di quel titolo ha delle motivazioni ben precise, un po lungo da spiegare..
Posso fare una super sintesi, ho voluto porre l'attenzione sulla luna, per me molto ben ripresa è valorizzata dalla dp2M, con singolo scatto ed addirittura su un file sovraesposto in partenza, ecc ecc ecc ecc ecc tanto altro........Sorriso

avatarsenior
inviato il 02 Aprile 2020 ore 16:48

Riguardo invece al WB, credo che ognuno abbia sviluppato le proprie strategie.
Io in generale se mi trovo in condizioni di luce naturale o di luce mista con una componente naturale (ad es. crepuscolo) imposto il macchina il wb DayLight.
Certo, con il raw il wb è indifferente, ma comunque in questo modo ho un buon punto di partenza.
Con questa impostazione mi becco tutte le dominanti causate dalla luce diurna non perfetta, ma in genere sono cose che apprezzo e cerco di valorizzare.

Nelle riprese notturne ci sono anche casi molto complicati e al limite "irrisolvibili".
Finché la luce artificiale è basata su illuminanti tradizionali a incandescenza (lampadine, alogene) l'impostazione Tungsteno in genere è soddisfacente anche quando non è perfettamente corretta.
Le luci al neon sono un incubo come quelle ai vapori di sodio.
Le luce LED vanno più d'accoro con una wb DayLight, con molte eccezioni.
Il dramma delle luci LED è che possono avare dei valori di saturazione altissimi, ad esempio ai concerti, che ti saturano completamente uno dei canali primari. In questo caso salvarsi non è facile. Aiuta molto un buon profilo colore.

Poi ci sono le luci miste molto difficili da gestire come nel caso della foto proposta questa settimana nel gioco PP.

avatarsenior
inviato il 02 Aprile 2020 ore 16:53

Chiaramente, questa qui sotto è la mia interpretazione, non voglio imporre nulla a nessuno, ma solo confrontare i perchè delle nostre scelte....
(La foto ha un recupero davvero stupendo, sembra un file sonyMrGreen... )
Per me l'atmosfera notturna delle città, di suo è cosi belle ed avvolgente che non ha bisogno di null'altro.... Perchè illuminarla a giorno (quasi)....?



Ne ho fatta un'altra variante lievemente più luminosa, ma prediligo questa, la sento più reale e naturale...

la tua Salvo è un'altro tipo di foto bella ma diversa. entrambe buone


nel portatile vedo bruciate solo le luci delle lampade, non è la regola di fare n-mila esposizioni per salvare tutte le luci se non sono importanti(leggi insegne o altro). nella statua della fontana non vedo troppe bruciature.

La ripresa è bassa? pace non dobbiamo fare tutte le foto alla stessa altezza, è bello variare.
Ciao Murphy, beh si certo, tutto condivisibile quello che scrivi... che sono tutte cose sorvolabili ci sta, ma non per questo non degne di nota... di esistere esistono queste piccoli o "grandi" imprecisioni, e credo che qui siamo nel posto giusto per analizzarle...

avatarsenior
inviato il 02 Aprile 2020 ore 16:56

Concordo totalmente con la disamina di Ale Z. Anche io, come lui, sono nato come fotografo con la pellicola e quindi so bene, ad esempio, che se fotografi un tramonto il primo piano viene nero; i nativi della fotografia digitale invece sono convinti che se fotografi un tramonto il primo piano è luminoso come il cielo. La capacità di riproduzione della pellicola negli anni è diventata il nostro modo di vedere, e l'abbiamo sfruttato a nostro vantaggio. Per esempio le sagome scure in primo piano che caratterizzano la street photography di Alex Webb sono chiaramente la derivazione della latitudine di posa della pellicola sottoesposta. Con il digitale si è un po' diffuso il mito che tutto debba essere visibile, che le zone in ombra debbano essere chiare come quelle al sole, che la saturazione debba essere pompata e così via. E' una visione ancora giovane e che porta a risultati per me deludenti nei principianti, mentre il digitale usato da chi fa fotografia artistica diventa uno strumento di espressione estremamente versatile.
Trovo interessanti i notturni presentati, ognuno ha una propria visione della foto notturna, chi più luminosa, chi più tetra, ma nelle foto postate nessuno ha mai confuso la notte con il giorno.


avatarsenior
inviato il 02 Aprile 2020 ore 17:02

tipo lato destro in basso dove all'interno della vetrina del "negozio" risulta molto poco leggibile, e li ho perso l'interesse su tutto il resto, ormai ero totalmente distratto da questo, ed ho continuato solo a notare altri punti dove la luce è eccessiva

Scusa Salvo ma questa frase stride parecchio, andare a cercare altri punti dove la foto è poco leggibile perché hai notato il negozio con le luci bruciate (che ricordo ricopre una piccola parte della foto) non è fare una lettura/critica ad una foto ma incaponirsi su un dettaglio e far si che quel dettaglio influenzi tutta la tua percezione.
E sinceramente questo mi sembra troppo superficiale.

Poi riguardo la tua foto scrivi:
Ciao Gma, ma ad essere sincero, ti confido che la luna non è il soggetto principale, il perchè di quel titolo ha delle motivazioni ben precise, un po lungo da spiegare..
Posso fare una super sintesi, ho voluto porre l'attenzione sulla luna, per me molto ben ripresa è valorizzata dalla dp2M, con singolo scatto ed addirittura su un file sovraesposto in partenza, ecc ecc ecc ecc ecc tanto altro....

E anche qua sono perplesso, dare il titolo ad una foto per evidenziare le capacità della fotocamera è una scelta poco comprensibile.
Praticamente si pone davanti il mezzo rispetto allo scopo.

Insomma mi sembra che da parte tua ci sia una visione troppo tecnica che alla fine risulta predominante lasciando da parte tutto il resto.
Per carità la tecnica è importante ma non può essere l'unico modo per valutare una foto.

avatarsenior
inviato il 02 Aprile 2020 ore 17:11

Scusa Salvo ma questa frase stride parecchio, andare a cercare altri punti dove la foto è poco leggibile perché hai notato il negozio (che ricordo ricopre una piccola parte della foto) con le luci bruciate non è fare una lettura/critica ad una foto ma incapponirsi su un dettaglio e far si che quel dettaglio influenzi tutta la tua percezione.
E sinceramente questo mi sembra troppo superficiale.
Peda, se hai letto bene io dico molto di più di un semplice negozio non leggibile....
per me la luce assegnata a questa foto è totalmente irreale, nel complessivo la trovo eccessivamente sovraesposta e già l'ho spiegato abbondantemente, non vorrei ripetermi...
il negozietto di lato, attira la mia attenzione come zona molto più anomala del resto del frame, quindi mi distrae, e questo è un concetto molto antico nella fotografia...
in una foto basta anche un piccolo elemento anomalo per far perdere l'armonia sul resto del frame, tale da far distogliere l'attenzione sul resto...
Non è superficialità, casomai è l'esatto opposto....

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09 Luglio 2020

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